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piometra nel cane

 

  • Piometra nel cane: che cos’è? 
  • Quali sintomi sono visibili e in che modo fa diagnosi il veterinario? 
  • Esiste una terapia medica per la piometra nel cane? 
  • Può portare a morte? 
  • E’ vero che la frequenza di piometra aumenta nel cane anziano?
  • Intervento chirurgico piometra cane | in cosa consiste e quali sono i rischi? 
  • Intervento piometra cane | costo
  • E il post-operatorio quanto dura?

CHE COS’E’ LA PIOMETRA?piometra nel cane

La piometra nel cane è un processo patologico con accumulo di pus all’interno dell’utero che si osserva entro due mesi dalla fine del calore. Piometra dal greco significa proprio ”pus nell’utero”,  e si ha quando i batteri colonizzano un utero che già di base presenta una iperplasia endometriale cistica, ovvero una proliferazione ed ispessimento dell’endometrio uterino. L’iperplasia endometriale cistica è legata al susseguirsi dei calori e quindi alla produzione di progesterone che esercita una imponente stimolazione endocrina sulla mucosa dell’utero, incrementando l’attività secernente delle ghiandole endometriali  e inducendo la mucosa a fenomeni proliferativi. Infatti nel cane, a differenza delle altre specie, il corpo luteo dopo il calore, produce progesterone per 2 mesi interi, continuando ad esercitare una stimolazione ormonale sul tessuto uterino e mammario. Per renderci conto dell’importanza di quanto appena detto, basta pensare che nella donna il corpo luteo produce il progesterone per sole 2 settimane. Tale ormone nelle cagne ha anche un’azione immunosoppressiva a livello locale, con abbassamento delle difese immunitarie e facilitazione dell’attecchimento batterico. I batteri entrano nell’utero durante la fase estrale in cui la cervice si è aperta e se trovano un ambiente adatto come lo è quello dell’iperplasia endometriale cistica, attecchiscono con molta facilità con comparsa di piometra nel cane.

L’età media di comparsa della piometra è di 7 anni. Tende a comparire in tarda età proprio perchè con il susseguirsi dei calori anno dopo anno, l’utero è stato sottoposto a fenomeni proliferativi importanti.

piometra nel cane

Secondo alcuni studi, nelle femmine sessualmente intere dopo i 9 anni d’età, l’iperplasia endometriale cistica raggiunge il 66% di comparsa e determina un rischio molto elevato per lo sviluppo di piometra nel cane.

Purtroppo va sfatato il mito che anche un solo accoppiamento può bastare per evitare problemi uterini in tarda età, perchè molti cani presentano la patologia in età avanzata anche avendo avuto 1 o 2 cucciolate da giovani. Dunque se abbiamo il desiderio di far accoppiare il nostro cane, un consiglio è quello di sterilizzarlo comunque dopo la/le cucciolate ottenute.

”L’aver umanizzato i nostri animali ci impone determinate regole da seguire per il loro benessere e per aumentare i tempi e le aspettative di vita”

PIOMETRA NEL CANE | SINTOMI E SEGNI CLINICI

piometra nel cane I sintomi di piometra nel cane variano a seconda del fatto che la cervice sia chiusa o aperta. Come è prevedibile, una piometra a cervice aperta è associata alla presenza di scolo vulvare purulento, mentre la mancanza di tale apertura (piometra a cervice chiusa) si accompagna più comunemente ad assenza di sintomatologia evidente nelle prime fasi, e poi a comparsa di segni clinici gravi più tardivamente. Nelle forme di piometra aperta, lo scolo vaginale si presenta di aspetto cremoso, di colore rosso-bruno o verde e di cattivo odore. In quest’ultimo caso c’è da ritenersi fortunati, proprio perchè il pus può uscire all’esterno e non accumularsi tutto nell’utero, e perchè possiamo quantomeno accorgerci piometra nel cane della problematica. Al contrario nella piometra chiusa ci accorgiamo della presenza della patologia solo quando il nostro cane sta molto male. I segni clinici che possiamo notare come fanalino d’allarme sono la sete intensa e l’aumento dell’urinazione. Se compare uno stato di malessere generalizzato accompagnato da segni gastro enterici di feci molli o eccessivo abbattimento e ci troviamo entro i due mesi dalla fine del calore, il consiglio è quello di recarsi dal veterinario per effettuare una visita di controllo all’utero. Ma spesso i sintomi non sono presenti e la piometra chiusa nel cane resta abbastanza asintomatica, con comparsa di letargia, abbattimento, inappetenza, vomito, diarrea ed in alcuni casi di distensione addominale soltanto quando la setticemia è già presente. Quando vengono portati in clinica questi cani si presentano notevolmente disidratati, in shock settico, alcuni con peritonite, ipoperfusione del rene ed incremento dei livelli di azotemia (pre-renale). L’insufficienza renale si può piometra nel cane verificare anche per glomerulonefrite da immunocomplessi e deposito degli antigeni batterici a livello glomerulare.  La temperatura può variare molto: spesso resta normale anche questa non aiutandoci per la diagnosi, ma in seguito a shok settico è frequente la comparsa di ipotermia. Le cagne affette da piometra presentano spesso ipoglicemia: la sepsi favorisce infatti l’utilizzo periferico di glucosio.

PIOMETRA CANE | DIAGNOSI

La diagnosi di piometra nel cane si effettua tramite esame ecografico dell’addome, che permette di valutare la raccolta uterina di materiale corpuscolato e l’ispessimento della mucosa endometriale.

Piometra cane ecografia:

piometra nel cane

Anche dalla radiografia si può valutare un aumento di dimensioni dell’addome e alle volte è proprio evidente la presenza dell’utero che occupa la maggior parte della cavità addominale.

Piometra cane radiografia:

piometra nel cane
Gli esami del sangue mostrano nella maggior parte dei casi aumento del numero dei globuli bianchi e anemia. Il numero dei globuli bianchi spesso si avvicina ai 30.000/ microL ma può arrivare anche a 100.000. accompagnato da rigenerazione e monocitosi. Nel 25% delle cagne si verifica anche anemia da infezione cronica, di tipo arigenerativo lieve.  Al biochimico clinico l’unica alterazione evidente può essere quella dell’incremento dell’azotemia da disidratazione ed ipoperfusione renale. Può verificarsi insufficienza renale come conseguenza dell’endotossiemia.

PIOMETRA CANE | TERAPIA MEDICA

La terapia d’elezione consigliata è quella chirurgica, che prevede l’asportazione dell’utero e delle ovaie proprio come un’intervento di sterilizzazione. La differenza sta nel fatto che l’utero invece di essere di qualche centimetro di dimensione è molto grande e ripieno di pus come un sacco.

Piometra cane terapia medica:piometra nel cane

Di seconda scelta è la terapia medica che può essere effettuata solo nei pazienti che non presentano alterazioni metaboliche e con la consapevolezza che molto probabilmente una volta risolta la piometra nel cane si ripresenterà più in la. Prevede l’utilizzo di antibiotici per 2-3 settimane e un antiprogestinico da somministrare a cicli ripetututi, l’aglepristone ( ALIZIN ) associato al cloprostenol a basse dosi. L’aglepristone viene somministrato il 1° e 2° giorno (10 mg/kg SC), determinando l’apertura della cervice con svuotamento dell’utero. In seguito si somministra cloprostenolo dal 3° al 7° giorno, a basse dosi (1 microgrammo/kg SC). Si tratta di una terapia complessa e con elevato rischio di recidive (50%).

PIOMETRA CANE | MORTEpiometra nel cane

La piometra nel cane può portare a morte? Purtroppo si. La piometra chiusa è una delle patologie più subdole con comparsa di segni clinici gravi soltanto quando la patologia è già in stato avanzato. Richiede un’intervento chirurgico d’urgenza in soggetti che, a seconda dei casi, si presentano molto debilitati e disidratati. Nel caso di piometra aperta invece l’evidenza dello scolo ci permette di prendere provvedimenti in tempo. Ciò non toglie che resta sempre un’intervento chirurgico importante (anche se purtroppo sta diventando routinario a causa della mancata sterilizzazione delle cagne), che nella maggior parte dei casi porta a risoluzione della patologia. Nel Regno Unito dal 2006 al 2011 è stato fatto uno studio riguardante le percentuali di morti di piometra nel cane. In questi anni su ben 1758 cani con piometra (quasi 300 l’anno!) la percentuale di morti è stata del 3,5% e quindi di 60 cani. Secondo altri autori invece le percentuali sarebbero un po’ più elevate, arrivando a toccare il 5-8% calcolando anche le complicazioni post-chirurgiche. Questi dati servono a sensibilizzare i lettori affinchè si possa realizzare un cambiamento futuro e sterilizzare le nostre cagnoline per garantire il benessere animale.

PIOMETRA CANE ANZIANO

La piometra nel cane anziano secondopiometra nel cane i dati statistici riportati sopra è molto più frequente rispetto ai cani giovani. Questo proprio perchè l’utero nel corso degli anni ha subito la stimolazione ormonale del progesterone ciclo dopo ciclo estrale. La comparsa di iperplasia endometriale cistica si verifica nel 66% delle cagne non sterilizzate intorno ai 9 anni di età, con elevata probabilità di piometra come conseguenza.

INTERVENTO CHIRURGICO PIOMETRA CANE

Prima di iniziare la chirurgia occorre stabilizzare il paziente. Correggere la disidratazione e quindi l’iperazotemia se presente, risollevare la glicemia e somministrare degli antibiotici per via endovenosa.

La chirurgia è uguale ad un’intervento di sterilizzazione, con rimozione di utero e ovaie, solo che l’organo si presenta come una sacca di pus, e richiede accorgimenti differenti e tempi più lunghi rispetto ad una ovarioisterectomia. Il pericolo legato alla chirurgia riguarda principalmente la rottura dell’utero e la fuoriuscita di pus in addome con conseguente comparsa di peritonite.

Qui sotto è riportata a sinistra l’immagine di un’utero normale durante una sterilizzazione (1 ovaio – 2 corno uterino – 3 collo dell’utero – 4 cervice – 5 legamento largo) e a destra di un utero con piometra.

piometra nel cane

piometra nel cane

INTERVENTO PIOMETRA CANE COSTOpiometra cane costo

Il costo è variabile a seconda delle cliniche. Ovviamente è più costoso rispetto alla sterilizzazione semplice, e va dai 350 ai 500 euro. Se poi aggiungiamo i costi di ecografie e ricovero la cifra si potrebbe alzare notevolmente.

PIOMETRA CANE POST OPERATORIO 

Nel post-operatorio è richiesto un ricovero ospedaliero la cui lunghezza è strettamente dipendente dalle condizioni di salute dell’animale e dai danni riportati in seguito all’endotossiemia. La fluidoterapia dovrebbe essere prolungata finchè l’animale non riprende ad assumere cibo ed acqua normalmente. La terapia antibiotica può essere iniziata in vena e continuata a casa per bocca per una durata complessiva di 10-14 giorni.

Nella chirurgia dopo piometra aperta ovviamente la ripresa è più rapida. Nei casi di piometra chiusa in cui ci si è accorti tardivamente della patologia, il tempo di ripresa dipende da quanto hanno sofferto gli organi interni, soprattutto il rene. Le complicazioni post-operatorie nei casi di endotossiemia grave possono essere inappetenza, vomito, febbre, epatopatie, nefropatie, aritmie cardiache o fenomeni tromboembolici.

Piometra cane sterilizzato: 

In un cane sterilizzato è alquanto impossibile che si verifichi una piometra. Al massimo se la vulva appare arrossata ed è presente scolo, può essere in corso una vaginite, ovvero un’ infezione della vagina con presenza di pus. Il trattamento è conservativo e prevede l’utilizzo di antibiotici se necessario o di semplici lavande vaginali.

 

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