Seleziona una pagina

 

-La rogna rossa: cos’è e perchè si verifica?
-E’ contagiosa per l’uomo e per gli altri animali?
-In che forma si presenta sul nostro animale?
-Quali sono le migliori terapie ad oggi in commercio?
-Esistono per la rogna rossa cure naturali?

La rogna rossa anche chiamata demodicosi, è una malattia parassitaria della pelle sostenuta da acari del genere DEMODEX. Per quanto può sembrare strano, questo acaro è un normale commensale della cute del cane e del gatto, e vive prevalentemente nel follicolo pilifero, dove si nutre di scaglie cutanee. Nel cane parliamo di demodex canis, nel gatto di demodex cati. Ecco un video dove poter vedere l’acaro demodex al microscopio ottico.

ROGNA ROSSA: IN CHE MODO IL NOSTRO CANE PUO’ PRENDERLA?

Il demodex vive in equilibrio con il sistema immunitario dell’ospite, che mantiene il numero di parassiti sotto controllo. Quando si verifica un abbassamento delle difese immunitarie come nei cuccioli, l’acaro prolifera nel follicolo pilifero, prende il sopravvento e induce la comparsa dei segni clinici. demodicosi Quando i parassiti aumentano di numero determinano una infiammazione dei follicoli piliferi, con conseguente caduta del pelo, e comparsa di aree alopeciche generalmente non pruriginose. Le lesioni potranno diventare pruriginose in un secondo momento, a causa dell’instaurarsi di infezioni batteriche secondarie sulla cute.

 

Nelle forme di rogna rossa molto estese e gravi si pensa ad una predisposizione genetica, per questo tali soggetti dovrebbero essere esclusi dalla riproduzione.
Importante sapere che la demodicosi non è contagiosa da animale ad animale. Quindi il nostro cane non avrà preso la rogna rossa da un’altro soggetto che la possiede, ne da un gatto o da un’altra specie animale.  L’unica possibilità rogna rossa cucciolodi contagio avviene nel cucciolo, per contatto con la madre nei primi tre giorni di vita, durante l’allattamento. Le zone più colpite dalla rogna nel cucciolo sono quindi quelle che vengono a contatto con la cute materna, quindi faccia (come nella foto) e zampe anteriori. Quella da madre a cucciolo è l’unica possibilità di contagio della malattia.

ROGNA ROSSA NEL GATTO

Nel gatto la rogna rossa è molto simile a quella del cane, e sempre associata a malattie immunosoppressive (FIV-FELV), ma è davvero rara rispetto al cane. La localizzazione delle aree alopeciche nel gatto è simile a quella del cane, con preferenza per le zone del viso e delle zampe anteriori.

LA ROGNA ROSSA E’ CONTAGIOSA PER L’UOMO?

Possiamo confermare che la rogna rossa nell’uomo non esiste, e alla domanda “la rogna rossa è contagiosa per l’uomo?” La risposta è no. Possiamo stare tranquilli per noi e per i nostri bambini perchè come già detto non si tratta di una patologia contagiosa.

QUALI SONO I SEGNI CLINICI?

Possiamo avere una forma di demodicosi localizzata o generalizzata. La forma localizzata è tale quando è coinvolta solo il 10% della superficie cutanea, altrimenti si parla di forma generalizzata.

LA FORMA GIOVANILE

Quella localizzata è ad andamento generalmente benigno, autolimitante, dato che si verifica guarigione spontanea nel 90% dei casi entro i 6 mesi d’età. Questa forma di rogna demodettica in genere non è legata a predisposizione genetica. E’ quando dalla forma localizzata si passa alla forma giovanile generalizzata che si pensa a causa genetica, infatti generalmente nella storia clinica di uno dei due genitori è presente la comparsa almeno una volta di rogna rossa. La causa della predisposizione genetica si pensa sia legata ad un deficit di reattività del sistema immunitario nei confronti specifici del demodex, questo perché i cuccioli non sembrano manifestare altre patologie da immunodepressione. Questi soggetti devono essere esclusi dalla riproduzione,
proprio perché possono trasmettere alla prole il problema. In particolare si consiglia di sterilizzare le femmine, perché la demodicosi può riemergere nelle fasi di immunodepressione quali: calore, gravidanza, parto, malattie di vario tipo. La sterilizzazione/castrazione deve essere fatta nel momento in cui stiamo controllando farmacologicamente la patologia, non in una fase di massima espressione della rogna rossa, proprio perché andiamo a creare con l’intervento una condizione di abbassamento delle difese immunitarie.

LA FORMA DELL’ADULTO

Quella localizzata spesso compare in concomitanza di somministrazione esogena di corticosteroidi, in caso di neoplasie o di malattie endocrine/infettive/parassitarie sottostanti, come leishmaniosi, iperadrenocorticismo o Cushing, Fiv e Felv nel gatto ecc… rogna rossa localizzataLa forma localizzata di rogna demodettica può essere un inizio di forma generalizzata, che evolve molto rapidamente. Spesso la comparsa di demodicosi nell’adulto è proprio il segno di una patologia sottostante non ancora manifesta, e in alcuni casi può portare come conseguenza a piodermite secondaria, legata ad infezioni batteriche complicanti.
La rogna rossa generalmente si presenta:
⦁ Poco infiammatoria in alcuni casi, mentre in altri eritematosa (da qui il nome rogna rossa).
⦁ Aree alopeciche focali o multifocali (a causa del fatto che il parassita vive nel follicolo pilifero).
⦁ Papule, pustole, scaglie e croste si possono associare nei casi più gravi.

Nelle forme giovanili le lesioni sono concentrate soprattutto sulla testa, mentre nell’adulto è più frequente tronco, arti posteriori e groppa.
Le diagnosi differenziali in corso di demodicosi possono essere varie: Micosi quando la forma è multifocale, leishmaniosi e difetti di cheratinizzazione nella forma esfoliativa, dermatite da malassezia per l’eritema e l’untuosità, linfoma, malattie ormonali per la presenza di punti neri e alopecia diffusa.

COME SI FA DIAGNOSI DI ROGNA ROSSA?diagnosi rogna rossa

E’ abbastanza semplice: basta effettuare un raschiato cutaneo profondo attraverso l’utilizzo di un bisturi o di uno strumento simile ad un cucchiaino come nell’immagine 1, che viene passato più volte sulla lesione (2) per raccogliere squame cornee, e poi messo su un vetrino (3) per visualizzarlo a microscopio ottico (4). rogna rossa diagnosi Richiede veramente pochi minuti, ma in caso di negatività se il sospetto è forte va ripetuto a distanza di tempo. rogna demodetticaAnche se il demodex è un commensale cutaneo è abbastanza raro ritrovarlo occasionalmente sulla cute, e la sua presenza è praticamente sempre diagnostica di malattia. Nel caso si trovasse un solo acaro è consigliato di ripetere il raschiato a distanza di tempo. ‘’Un numero di due acari è sufficiente per confermare la diagnosi’’.  Utile allo stesso modo è anche l’esame rogna demodetticatricoscopico del pelo per esaminare il contenuto del follicolo pilifero di aree difficili da raschiare, come perioculare, spazi interdigitali o plica ungueale.

QUAL’E’ LA CURA PER LA ROGNA ROSSA DEL CANE?

Per la rogna rossa localizzata giovanile non è necessaria nessuna terapia acaricida, anche per identificare i cuccioli che evolveranno in forma generalizzata ed escluderli dalla riproduzione. Per questa forma di demodicosi si possono usare shampoo disinfettanti per prevenire la sovraccrescita batterica. Quando ci si trova davanti alla comparsa dei sintomi però la maggior parte dei veterinari preferisce trattare, per evitare la generalizzazione della patologia, il che significherebbe perdere un cliente. Per il trattamento di forme localizzate non gravi può essere applicato un prodotto sulla lesione a base di amitraz, il Demotick, che va molto bene sia per la rogna demodettica che per la rogna sarcoptica, e può essere usato sia per il cucciolo che per l’adulto. Attenzione al suo utilizzo perchè può essere molto tossico per noi e per il nostro animale, quindi atteniamoci sempre alle indicazioni di un veterinario.
Per la forma generalizzata si deve utilizzare un acaricida per alcuni mesi, che deve continuare fin quando non verranno effettuati 2 controlli negativi da parte del veterinario, a distanza di un mese. A causa delle sovra infezioni batteriche complicanti questi soggetti richiedono spesso una concomitante terapia antibiotica o shampoo disinfettanti.

PRODOTTI IN COMMERCIO

I prodotti disponibili in commercio e che posseggono principi attivi adeguati per il trattamento della patologia sono:  l’Advocate spot-on (Moxidectina e Imidacolprid) è un buon prodotto per la demodicosi, e alle volte funziona anche utilizzato da solo, ma attenzione al chihuahua, sul quale può risultare tossico. Per chi è ancorato alle vecchie tradizioni, l’amitraz è comunque un prodotto ottimo, utilizzato a livello topico con delle spugnature locali ogni 5 giorni. Nel giro di un mese può portare a guarigione, soltanto che è anche questo un prodotto pesante, tossico, con numerosi effetti collaterali, quindi occorre attenersi sempre alle indicazioni del medico. L’ivermectina anche è molto efficace nel trattamento della demodicosi, ma risulta sempre un farmaco di vecchia data. Oggi alcuni veterinari utilizzano un nuovo prodotto: il Bravecto compresse a base di fluralaner, che è molto meno pesante. Anche il Nexgard è un nuovo prodotto ed è molto efficace per il trattamento della demodicosi, a base di afoxolaner.

ESISTONO PER LA ROGNA ROSSA CURE NATURALI?

Per la rogna rossa del cane le cure naturali non sono previste, l’olio di neem o altre sostanze repellenti non sono sufficienti al trattamento della patologia.

QUALI SONO I TEMPI DI GUARIGIONE PER LA ROGNA DEMODETTICA?

I tempi di guarigione per la rogna demodettica sono soggettivi, dipendono dalla gravità delle lesioni e dalla compromissione immunitaria dell’animale. Ovviamente poi dipendono dal prodotto utilizzato. Ad esempio usando il Bravecto i tempi sono più lunghi ma l’efficacia è garantita, invece usando le spugnature di amitraz o ivermectina per bocca i tempi possono essere più brevi, ma sono prodotti molto più pesanti.

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (3 votes, average: 5,00 out of 5)
Loading...