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  • Che cos’è la sindrome di cushing nel cane e perchè si verifica? 
  • Quali sono i sintomi per capire se il nostro cane ne è affetto? 
  • Cosa evidenziano gli esami del sangue e delle urine e quali sono i test utilizzati per diagnosticare la sindrome di cushing, nel cane? 
  • Quali sono le terapie in uso e che funzione ha il Vetoryl?
  • Che tipo di  alimentazione è meglio utilizzare per la sindrome di cushing nel cane? 
  • Quali sono i tempi di sopravvivenza?
  • Come evolve la sindrome in un cane non curato? Può andare incontro a morte? 

 

La sindrome di Cushing nel cane o iperadrenocorticismo è una condizione per cui le ghiandole surrenali iniziano a produrre quantità di cortisolo superiori alla norma. Le ghiandole surrenali sono due organelli situati in prossimità del rene, costituite per il 90% da una zona più esterna detta zona corticale e per il 10% da una più interna detta zona midollare.

sindrome di cushing cane sintomi

La zona corticale produce determinati ormoni (aldosterone, cortisolo e ormoni sessuali); la zona midollare, invece, produce altri ormomi (adrenalina e noradrenalina). In situazioni di normalità è la zona corticale delle ghiandole surrenaliche a produrre cortisolo in maniera ciclica durante la giornata, con alcuni picchi in risposta a stimoli stressogeni. Questo ormone infatti permette di fronteggiare situazioni di pericolo tramite l’aumento della glicemia e l’utilizzo immediato delle riserve energetiche. Inoltre determina anche l’abbassamento delle difese immunitarie ed una spiccata azione antinfiammatoria. Il problema subentra quando viene prodotto in quantità eccessive a causa di disfunzioni ghiandolari come nel caso della sindrome di cushing. In questo caso infatti, invece di seguire un andamento ciclico, i livelli di cortisolo si mantengono elevati nell’organismo in maniera costante, provocando gli effetti che di seguito elencheremo.

Generalmente colpisce soggetti di 6 anni o più di età e tendenzialmente di taglia medio-piccola. Le razze maggiormente predisposte sono Barboncino, Bassotto, Beagle, Boxer e vari Terrier.

 

Quali sono le cause della sindrome di cushing nel cane? 

Le cause sono principalmente 3:

  • circa nell’80% dei casi si tratta di una disfunzione dell’ipofisi (ghiandola endocrina situata alla base dell’encefalo). La ghiandola ipofisaria produce un ormone, l’ACTH , che una volta riversato nel torrente circolatorio arriva a livello delle surrenali, stimolandole nella produzione di cortisolo. Questa situazione è fisiologica, ma quando l’ipofisi è interessata da forme tumorali anche benigne come adenomi, inizia a produrre l’ACTH in maniera eccessiva, stimolando a sua volta un’eccessiva funzionalità dei surreni.sindrome di cushing del cane

 

  • Nel 15-20% dei casi invece, la sindrome di cushing nel cane può essere legata a tumori surrenalici funzionali, che producono cortisolo in modo indipendente dal controllo ipofisario. sindrome di cushing nel cane sintomi Generalmente coinvolge solo uno dei due surreni, che appare aumentato di volume, mentre l’altro smette di funzionare a causa delle elevate concentrazioni di cortisolo in circolo e si atrofizza diventando più piccolo.

 

  • Un’altra delle cause di Cushing è la somministrazione per lunghi periodi di cortisone. sindrome di cushing nel cane sintomiAnche se il cortisone in questo caso viene introdotto dall’esterno, dosi elevate per lunghi periodi possono comunque portare alla comparsa di un cushing detto iatrogeno, con sintomatologia identica a quella provocata dalla malattia.

Sindrome di cushing nel cane | sintomi

La sindrome di cushing nel cane determina la comparsa di sintomi molto variabili, che sono il risultato della combinazione degli effetti dei corticosteoridi sui vari apparati dell’organismo: iperglicemia, immunodepressione, azione antinfiammatoria, utilizzo delle riserve proteiche e lipidiche. La progressione della sindrome di cushing nel cane è lenta e insidiosa, spesso con periodi di remissione dei sintomi e di successiva recidiva. I sintomi tipici includono:

  • polidipsia (aumento della sete)sindrome di cushing
  • poliuria (aumento dell’urinazione)
  • polifagia (aumento della fame)
  • obesità e gonfiore a livello addominale per la ridistribuzione del grasso e per l’ingrossamento del fegatosindrome di cushing nel cane
  • atrofia muscolare
  • mantello diradato e ricrescita del pelo rallentata
  • alopecia soprattutto su fianchi e dorso
  • cute sottile
  • piodermiti (infezioni cutanee)sindrome di cushing nel cane
  • letargia

 

 

E’ importante sottolineare che il numero e la gravità dei sintomi nella sindrome di cushing del cane sono molto variabili, e che alcuni cani possono presentare solo uno dei segni clinici elencati o tutti contemporaneamente.

Diagnosi sindrome di cushing del cane

Per la diagnosi ci si avvale della valutazione dei sintomi clinici, di tecniche di diagnostica per immagini e di analisi di laboratorio. Con l’ecografia si può già evidenziare un aumento di volume dei surreni o la presenza di un’eventuale nodulo a livello di uno dei due organi, indice di forma tumorale.

 

Dagli esami del sangue si può evidenziare:

  • Aumento delle transaminasi epatiche
  • Ipercolesterolemia
  • Iperglicemia grave o lieve spesso concomitante a diabete mellito
  • Neutrofilia matura, monocitosi, eosinopenia e linfopenia

Alle analisi delle urine si può riscontrare:sindrome di cushing nel cane

  • Peso specifico ridotto
  • Presenza di batteri
  • Glucosio

Tra i test endocrini specifici per fare diagnosi di sindrome di cushing nel cane c’è la valutazione del cortisolo/crea urinario. E’ un test che può dare dei falsi positivi a causa delle oscillazioni di cortisolo nelle urine legato a fenomeni stressanti anche nei soggetti sani, ma è dotato di alta sensibilità e quindi alta probabilità che se un soggetto è malato risulti positivo. E’ preferibile utilizzare campioni urinari prelevati al mattino e a casa, in modo che l’animale non risenta dello stress dello spostamento dal veterinario.

Un’altro test che si può fare è il test di stimolazione con ACTH, attraverso il quale se un soggetto risulta positivo si può essere sicuri quasi al 100% della presenza della patologia. Si effettua prima un prelievo di sangue per valutare il cortisolo basale, poi si inocula un prodotto a base di ACTH sintetico a livello endovenoso, si rieffettua il prelievo a distanza di due ore e si valuta la risposta delle surrenali. I valori di cortisolo post-stimolazione devono rientrare entro alcuni range per essere considerati normali. Se superano tali limiti, la diagnosi di sindrome di Cushing è immediata.

Generalmente questi range sono:

  • Nei soggetti sani valori di cortisolo basale tra 0,7 e 6 mg/dl
  • Concentrazione del cortisolo dopo stimolazione con ACTH tra 7,2 e 16,3 mg/dl

Tuttavia il test è considerato positivo al 100% se il valore di cortisolo dopo stimolazione con ACTH raggiunge valori di 22 mg/dl.

sindrome di cushing nel cane C’è poi un’altra  tipologia di test da effettuare a seconda delle preferenze. Si tratta del  test di soppressione con desametasone a basse dosi in cui si fa prima un prelievo per valutare il cortisolo basale, poi si somministra del cortisone per via endovenosa e si valuta la risposta del cortisolo che in condizioni di normalità dovrebbe ridursi notevolmente. Nei soggetti malati invece non si riduce e rimane a livelli elevati come si può evidenziare dalle analisi di questo cane, in cui il terzo valore di cortisolo è molto alto, anche dopo aver somministrato del cortisonesindrome di cushing del cane

Terapia

La terapia per la sindrome di cushing nel cane può consistere o nella rimozione del tumore surrenalico o ipofisario tramite chirurgia, ma si tratta ovviamente di interventi delicati che devono essere effettuati da chirurghi veterinari esperti in neurochirurgia, microchirurgia e chirurgia vascolare. Altrimenti si può optare per il trattamento farmacologico.

Morbo di cushing cane | Vetorylsindrome di cuching nel cane

La terapia farmacologica per la sindrome di cushing nel cane prevede l’utilizzo di alcuni farmaci da somministrare per via orale. Uno dei più utilizzati è il Trilostane ovvero il Vetoryl, che blocca la sintesi del cortisolo. Si tratta di un farmaco abbastanza sicuro che in rari casi può dare effetti collaterali come vomito e diarrea. Generalmente la posologia del Vetoryl per il morbo di cushing nel cane prevede che venga somministrato una volta al giorno insieme al pasto, iniziando da determinati dosaggi che possono essere modificati dopo controlli con analisi del sangue. All’inizio può essere necessario rivedere spesso i dosaggi (sia aumentando che diminuendo) fino al raggiungimento dei valori di cortisolo nel sangue desiderati. Generalmente si effettua un test di stimolazione con ACTH a distanza di 10, 14, 30 e 90 giorni dall’inizio della terapia. È importante che tutti i test di stimolazione con ACTH vengano effettuati 4-6 ore dopo la somministrazione del trilostane.

Morbo di cushing cane | alimentazionesindrome di cushing nel cane

Nel cane affetto da morbo di cushing, oltre ad una corretta impostazione della  terapia, anche l’alimentazione ha la sua importanza. Si dovrebbe ridurre il tenore in carboidrati ed incrementare quello proteico, di fibre e vitamine un po’come per i soggetti con diabete mellito.

Cushing cane | sopravvivenza

Parlare di sopravvivenza nei soggetti affetti da cushing è molto generico. Generalmente i soggetti che presentano un tumore ipofisario come responsabile della patologia possono andare incontro ad accrescimento del tumore, a successivi sintomi neurologici e poi alla morte. sindrome di cushing nel cane La dimensione del tumore può comunque essere valutata tramite Tac o Risonanza magnetica. Per quanto riguarda i tumori delle surrenali, questi possono essere benigni e tenuti a bada tramite terapia, o maligni (adenocarcinomi). Nel caso degli adenocarcinomi le metastasi sono identificate nel 50% circa dei cani e la prognosi è infausta.

Nei soggeti con forme benigne invece, una volta impostata la terapia i tempi di sopravvivenza sono circa di 2-3 anni, dato che gli effetti nocivi del cortisolo sull’organismo sono tenuti a bada dall’utilizzo del farmaco.

Cushing cane non curatosindrome di cushing nel cane

In un cane con Cushing non curato ovviamente la prognosi dipende dal tipo di tumore che sta provocando la disfunzione ormonale. Se si tratta di carcinomi la prognosi è infausta, a meno che non venga effettuata una chirurgia per la rimozione del tumore. Nel caso di forme benigne invece, se un cane con sindrome di cushing non viene curato, risentirà di tutti gli effetti nocivi di elevate concentrazioni di cortisolo nel sangue.

Morbo di cushing cane | morte

La morte nei cani con morbo di cushing può insorgere per vari motivi. Se si tratta di carcinomi ovviamente la morte sopraggiungerà per la diffusione di metastasi. Se invece il responsabile della patologia è un adenoma benigno ipofisario o surrenalico, la morte sopraggiungerà per gli effetti nocivi del cortisolo ad elevate concentrazioni nel sangue. Le cause di morte possono essere:sindrome di cushing nel cane

  • tromboembolismi
  • Diabete
  • Infezioni ai vari organi come a livello delle vie urinarie
  • Ipertensione e danno renale

Ovviamente tutte queste cause di morte per il morbo di cushing nel cane insorgono nel caso in cui la patologia non è gestita correttamente o se non viene effettuata alcuna terapia.

Cushing nel cane di 13 anni

Nei cani anziani è più frequente il riscontro del morbo di cushing. Tuttavia tramite una corretta terapia, anche un cane di 13 anni con sindrome di cushing può avere buone aspettative di vita (in caso di forma benigna surrenalica o ipofisaria), ovviamente impostando una corretta terapia farmacologica.

 

 

 

 

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